Lo strabismo di Venere: una deviazione degli occhi che richiede attenzione

Lo strabismo di Venere è una piccola deviazione degli occhi che conferisce uno sguardo particolare e affascinante, ma che può nascondere problemi più seri.

Che cos’è lo strabismo di Venere

“Strabismo di Venere” non è un termine medico: è il nome popolare di una deviazione lieve degli occhi, spesso appena percepibile, che rende lo sguardo un po’ sognante. Il nome viene dalla Nascita di Venere di Sandro Botticelli, dove la dea sembra avere lo sguardo leggermente fuori asse.

In termini clinici può trattarsi di un piccolo strabismo, più spesso divergente (un occhio che tende verso l’esterno), oppure di una deviazione latente, chiamata foria, che compare solo quando gli occhi sono stanchi o non fissano lo stesso punto.

Proprio perché è lieve, viene spesso considerato solo un tratto estetico. Ma anche una deviazione piccola può disturbare la collaborazione tra i due occhi: la percezione della profondità può essere meno precisa, la vista si affatica prima e in alcuni casi compare una visione doppia, soprattutto la sera o dopo molte ore davanti a uno schermo.

Strabismo vero o solo apparente?

Non tutti gli sguardi fuori asse sono strabismo. Nei bambini piccoli una piega di pelle all’angolo interno dell’occhio (epicanto) o una radice del naso larga possono far sembrare gli occhi deviati anche quando sono allineati: si parla di pseudostrabismo. Lo specialista distingue i due casi con test semplici, come la copertura alternata degli occhi, ma a occhio nudo non è possibile.

Nei bambini: attenzione all’occhio pigro

Nel bambino una deviazione, anche minima, va sempre fatta valutare. Se usa sempre lo stesso occhio, l’altro rischia di non sviluppare una vista piena: è l’ambliopia, o occhio pigro. Il sistema visivo si sviluppa nei primi anni di vita, fino a circa 6-7 anni, e i trattamenti (occhiali, bendaggio dell’occhio che vede meglio) danno i risultati migliori quando si comincia presto. Per questo è utile la visita oculistica prescolare.

Negli adulti: quando cercare una causa

Una piccola deviazione presente da sempre, stabile e senza disturbi spesso non richiede interventi. Diverso è uno strabismo che compare o peggiora in età adulta, magari con visione doppia: in questi casi va cercata una causa, che può essere un trauma cranico, la paresi di un nervo che muove l’occhio o una malattia della tiroide. Ne parliamo nelle pagine sullo strabismo paralitico e sullo strabismo dopo un trauma cranico.

Che cosa si può fare

Dipende dalla causa, dall’entità della deviazione e dai disturbi. Le strade possibili sono la correzione del difetto di vista con gli occhiali, le lenti prismatiche, gli esercizi di rieducazione ortottica quando il problema riguarda la coordinazione tra i due occhi e, nelle deviazioni più marcate o fastidiose, la chirurgia dei muscoli oculari.

La scelta si fa dopo una visita oculistica e una valutazione ortottica, che misura la deviazione e studia come lavorano insieme i due occhi. Per un quadro generale vedi la pagina sullo strabismo.

Domande frequenti

Lo strabismo di Venere va sempre corretto?

No. Se è lieve, stabile e non dà disturbi, spesso basta tenerlo sotto controllo. Va invece valutato con attenzione nei bambini, quando compare in età adulta o quando si accompagna a stanchezza visiva o visione doppia.

Lo strabismo di Venere può peggiorare?

Una deviazione latente può diventare più evidente con la stanchezza o con il passare degli anni. Un peggioramento recente, soprattutto se compare la visione doppia, è un buon motivo per un controllo. Se la visione doppia compare all’improvviso, va valutata subito in pronto soccorso.

Prenotare una valutazione

Se hai notato una deviazione degli occhi in te o in tuo figlio, una visita oculistica con valutazione ortottica aiuta a capire se si tratta solo di un tratto dello sguardo o di qualcosa da seguire. Trovi recapiti e orari nella pagina Contatti e dove siamo.

Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita specialistica.