Nell’intervento di cataratta il cristallino opaco viene sostituito da una lente artificiale. Le lenti premium sono lenti intraoculari che, oltre a togliere la cataratta, correggono anche l’astigmatismo, la presbiopia o entrambi, per ridurre l’uso degli occhiali dopo l’intervento. Non sono adatte a tutti: la scelta dipende dagli esami dell’occhio e da come usi la vista ogni giorno. A Surgy Medica la valutazione e l’intervento sono seguiti dal Dott. Alberto Bellone, a Ivrea.
Che differenza c’è tra una lente standard e una lente premium?
La lente monofocale standard mette a fuoco bene una sola distanza, di solito il lontano. Dopo l’intervento la vista da lontano è nitida, ma per leggere o per lo smartphone servono gli occhiali. Se c’è astigmatismo, può servire una correzione anche per il lontano.
Le lenti premium aggiungono una o più funzioni: correggono l’astigmatismo, estendono la messa a fuoco alle distanze intermedie e vicine, oppure fanno entrambe le cose.
Quali lenti premium esistono?
Lenti toriche
Correggono l’astigmatismo della cornea. La lente ha un orientamento preciso e il chirurgo la allinea su un asse calcolato prima dell’intervento. Esistono toriche monofocali, multifocali ed EDOF.
Lenti multifocali e trifocali
Distribuiscono la luce su più fuochi: lontano, intermedio (il computer, il cruscotto) e vicino (la lettura). Sono quelle che riducono di più l’uso degli occhiali, ma possono dare aloni e riflessi attorno alle luci, soprattutto di notte. Il cervello si abitua in genere nel giro di settimane o mesi.
Lenti EDOF a profondità di fuoco estesa
Invece di più fuochi separati creano un unico fuoco allungato: vista continua da lontano fino alla distanza intermedia, con aloni in genere più contenuti rispetto alle multifocali. Per le letture fini, come i caratteri piccoli, può restare utile un occhiale.
Lenti che correggono tutto in un solo intervento
Le trifocali toriche trattano nella stessa seduta cataratta, presbiopia e astigmatismo. Il Dott. Bellone le impianta a Ivrea.
Chi può scegliere una lente premium?
La lente premium dà il meglio quando l’occhio, a parte la cataratta, è sano e quando la persona desidera ridurre davvero gli occhiali. Alcune condizioni richiedono più cautela o fanno preferire un’altra lente:
- malattie della macula, come la degenerazione maculare o la retinopatia diabetica;
- glaucoma avanzato;
- cornea irregolare, per esempio nel cheratocono;
- occhio secco importante, che va curato prima di misurare l’occhio: https://surgymedica.com/occhio-secco/
- chi guida molto di notte per lavoro e non tollererebbe gli aloni.
Se una lente premium non è indicata per il tuo occhio, lo diciamo chiaramente e spieghiamo quale alternativa ha più senso.
Quali esami servono per scegliere la lente?
La scelta si fa su misure precise, non sul catalogo. Prima dell’intervento si eseguono:
- biometria ottica, per calcolare la potenza della lente;
- topografia corneale, per misurare forma e astigmatismo della cornea: https://surgymedica.com/topografia-corneale/
- aberrometria, per la qualità ottica dell’occhio: https://surgymedica.com/aberrometro-itrace/
- OCT della macula, per escludere malattie della retina: https://surgymedica.com/tomografia-a-coerenza-ottica/
- microscopia endoteliale, per lo stato della cornea: https://surgymedica.com/microscopia-endoteliale-della-cornea/
- test di Schirmer, per la lacrimazione: https://surgymedica.com/test-di-schirmer/
Accanto agli esami contano le tue abitudini: quanto leggi, quante ore passi al computer, se guidi di notte, che sport fai. Sono queste risposte, insieme alle misure, a orientare la scelta tra una lente e l’altra.
Come si svolge l’intervento con lente premium?
È lo stesso intervento di cataratta: micro-incisioni, rimozione del cristallino con il facoemulsificatore e impianto della lente, in anestesia con gocce di collirio. Alcune fasi possono essere eseguite con il laser a femtosecondi. Dura circa 15-20 minuti e il recupero visivo avviene in genere nella prima settimana. Tutti i passaggi sono descritti qui: https://surgymedica.com/cataratta/
Con le lenti multifocali ed EDOF la vista continua ad assestarsi nelle settimane successive, mentre il cervello impara a usare i nuovi fuochi.
Quanto costa una lente premium?
Il costo dipende dal tipo di lente e dagli esami necessari. Lo definiamo dopo la visita, quando è chiaro quale lente è adatta al tuo occhio.
Il percorso a Surgy Medica
- Visita ed esami, per confermare la cataratta e misurare l’occhio.
- Colloquio sulla lente con il Dott. Bellone: cosa ti aspetti, cosa la lente può dare e cosa no.
- Intervento, un occhio alla volta.
- Controlli dopo l’intervento, fino alla stabilizzazione della vista.
Per prenotare una visita: https://surgymedica.com/contatti-dove-siamo/
Domande frequenti sulle lenti premium
Con una lente premium non porterò più gli occhiali?
Molte persone li usano molto meno, ma nessuno può garantirlo. Per letture fini, con poca luce o in alcune attività, un occhiale può restare utile.
Gli aloni attorno alle luci passano?
In genere diminuiscono nei mesi successivi, man mano che il cervello si abitua. In una piccola parte dei casi restano fastidiosi: per questo se ne parla prima, in visita.
Ho l’astigmatismo: posso avere una lente premium?
Sì, con una lente torica, da sola o combinata con una multifocale o una EDOF.
Ho già fatto un intervento laser per la miopia: posso mettere una lente premium?
Spesso sì, ma il calcolo della lente è più complesso e alcune lenti sono meno indicate. Porta in visita, se li hai, i dati dell’intervento precedente.
La lente si consuma con gli anni?
No, la lente artificiale resta nell’occhio per tutta la vita. Nel tempo può opacizzarsi la capsula che la sostiene (la cosiddetta cataratta secondaria), che si tratta in pochi minuti con il laser YAG: https://surgymedica.com/yag-laser/
Fonti: EyeWiki, American Academy of Ophthalmology, “Extended Depth of Focus IOLs” (https://eyewiki.aao.org/Extended_Depth_of_Focus_IOLs). Contenuto rivisto dal Dott. Alberto Bellone, chirurgo oftalmico. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono la visita specialistica.
