Nuovo collirio per la presbiopia: risultati incoraggianti dagli studi clinici

Nuovo collirio per la presbiopia: risultati incoraggianti dagli studi clinici

Opus Genetics ha recentemente comunicato risultati molto promettenti da una sperimentazione clinica di fase 3 dedicata a un collirio innovativo per la presbiopia. Questo disturbo, tipico dell’età matura, rende progressivamente difficile mettere a fuoco gli oggetti da vicino, con un impatto importante sulla qualità della vita quotidiana.

Lo studio, chiamato VEGA-3, ha valutato l’efficacia della soluzione oftalmica a base di fentolamina 0,75%. I dati raccolti mostrano che il 27,2% dei pazienti trattati ha ottenuto un miglioramento significativo nella visione da vicino, contro l’11,5% osservato nel gruppo placebo.

Ad attirare la nostra attenzione relativamente a questo studio è un articolo pubblicato su investing.com

Il progresso è stato misurato con un guadagno di almeno 15 lettere nell’acuità visiva da vicino, senza però compromettere la visione da lontano. Un aspetto interessante è che i primi risultati positivi sono stati registrati già a 12 ore dall’assunzione, all’ottavo giorno di trattamento.

La ricerca ha coinvolto 545 volontari, distribuiti in 40 centri clinici negli Stati Uniti, e ha messo in evidenza anche un’azione rapida: oltre il 20% dei pazienti ha percepito un netto beneficio già entro un’ora dalla prima somministrazione. Molti hanno segnalato maggiore soddisfazione nella visione da vicino al risveglio e una sensibile comodità nello svolgimento delle attività quotidiane.

L’efficacia del collirio si è mantenuta stabile per tutte le sei settimane di osservazione, senza perdita di risultati nel tempo. Per quanto riguarda la tollerabilità, il profilo di sicurezza è apparso in linea con quanto già emerso in precedenti fasi di studio: gli effetti collaterali più comuni sono stati arrossamento oculare, lieve irritazione al momento dell’instillazione e alterazioni temporanee del gusto, tutti di entità lieve e transitoria.

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