Astigmatismo nei bambini: aumento dopo la pandemia e come prevenirlo
Secondo uno studio pubblicato su JAMA Ophthalmology, i casi di astigmatismo nei bambini sono aumentati significativamente nel periodo post-pandemico. Analizzando oltre 21.000 bambini tra i 6 e gli 8 anni, i ricercatori hanno riscontrato un incremento tra il 20% e il 26% rispetto al periodo 2015-2019. Oltre alla maggiore incidenza, anche la gravità dei difetti visivi è cresciuta.
Ad attirare la nostra attenzione relativamente a questa situazione è un articolo pubblicato su doctor33.it
La pandemia ha profondamente modificato lo stile di vita infantile, riducendo il tempo all’aria aperta e aumentando l’attività visiva da vicino, come l’uso prolungato di tablet, computer e smartphone. A differenza della miopia, l’aumento dell’astigmatismo si è manifestato più tardi, ma in modo indipendente. I dati suggeriscono che l’esposizione alla luce naturale possa avere un ruolo protettivo anche per l’astigmatismo. Gli esperti consigliano almeno due ore al giorno all’aperto per mantenere una buona salute oculare. L’educazione visiva e la prevenzione devono partire dalla scuola e dalle famiglie. Promuovere pause frequenti durante le attività visive da vicino e incentivare il gioco all’aperto sono pratiche fondamentali per contrastare il trend crescente dei disturbi visivi in età pediatrica. Gli oculisti hanno un ruolo chiave nel sensibilizzare su questi rischi.
Per continuare a leggere l’articolo clicca QUI
